Secondo una leggenda delle colline dell'Himalaya, durante la dinastia Tang, nel VII secolo, accanto a un pozzo scavato nei pressi di un tempio buddista c'erano delle viti che producevano piccole bacche rosse. Le bacche caddero nell'acqua per secoli e secoli: chi beveva l'acqua di quel pozzo era riconosciuta in tutta la regione per la sua giovinezza e vitalità. Si tratta del frutto di un arbusto d'origine tibetana le cui proprietà sono molteplici e tutte a favore del benessere. Il suo nome scientifico è lycium barbarum e vi basti sapere, per cominciare, che contengono una quantità di antiossidanti pari a 4000 volte quella dell'arancia e vitamina C per 500 volte. La fama delle bacche di Goji, che tuttora sono chiamate "i frutti della vita" dai tibetani, con il tempo si è estesa al punto che oggi il loro succo è una delle bevande più ricercate dalle celebrità. Il Goji è ricco di antiossidanti e polisaccaridi unici, che difendono il corpo dagli agenti inquinanti. Ed è anche un potente depurante del sangue, ricco di minerali. Sono però anche ricche di vitamine A e B e di potassio, di polisaccaridi – che aiutano il sistema immunitario – e i polisaccaridi, che aiutano l'organismo in periodi di stress. Gli acidi grassi essenziali e la betaina, che aiuta a disintossicare il fegato, completano la ricetta del successo di questo frutto, chiamato anche frutto della vita, e non a torto. Per questo la passione per il succo delle bacche rosse tibetane si sta diffondendo rapidamente. Si tratta di frutti tradizionalmente consumati dai popoli più antichi del pianeta, ma scoperti solo recentemente nelle metropoli. Oltre al Goji, grande successo sta avendo anche l'Açai, un'altra bacca, stavolta di origine brasiliana, che cresce ed è consumata nella foresta amazzonica. Il succo delle bacche di Açai, che gli indigeni dell'Amazzonia consumano anche mescolato a quello di guaranà in una sorta di pozione energetica, avrebbe proprietà vasoprotettrici grazie ai suoi flavonoidi, che determinano anche il tipico colore viola delle bacche. E' inoltre ricco di ferro e steroli vegetali, che lo rendono un potente anticolesterolo. Normalmente se ne consuma il succo ma lo trovate solo nelle migliori erboristerie. Pure le star pare ne vadano pazze da quando hanno scoperto che si tratta di un vero elisir di lunga vita, quindi è probabile che nel giro di qualche tempo diventi un prodotto più diffuso.