E.I.E. MIRTILLO
NOME BOTANICO
VACCINIUM MYRTILLUS
INGREDIENTI
Vaccinium Myrtillus (foglie e bacche intere), glicerina vegetale, acqua, acido citrico.
PRINCIPI ATTIVI
Glucosidi fenolici (arbutina), flavonoidi, tannino catechico, tannini; i frutti contengono zuccheri, acidi organici, sali minerali come Ferro e Manganese, e ben 15 tipi diversi di antocianosidi, che conferiscono al Mirtillo nero un elevato potere antiossidante e lo rendono utile, in particolare, per la rigenerazione della rodopsina.
PROPRIETA'
E' tra i principali rimedi per i disturbi della peristalsi intestinale, sulla quale ha un'azione bipolare (stimola se ipotonia, inibisce se ipercinesia). Sarà utile sia nelle forme ipo- che iper-cinetiche di colite, di qualsiasi natura. La sua azione di rieducazione motoria intestinale non è rapida ma lenta e duratura.
Possiede un'azione diuretica e disinfettante nelle infezioni delle vie urinarie, nelle cistiti e nelle uretriti; contenendo anche antocianosidi, che migliorano il tono dei vasi sanguigni e proteggono i capillari, può essere utile nelle disfunzioni del microcircolo. L'attività favorente la disponibilità di rodopsina lo rende unico rimedio attivo per la normalizzazione delle cellule retiniche specializzate nella visione crepuscolare.
E' un eccellente antinfettivo capace di neutralizzare colture di colibacilli: nel trattamento delle cistiti a ripetizione, quando cioè sembra che la terapia antibiotica sia i chinoloni di terza generazione non abbiano completamente eradicato l'evento infiammatorio, il trattamento con Vaccinium Myrtillus può essere continuato a lungo senza effetti collaterali. Per la presenza dei Flavonoidi, il Mirtillo nero ha una valenza estrogenica, utile nei disturbi trofici vaginali e cutanei, nell'alterazione dell'umore, nelle vampate, e nell'osteoporosi, poiché aiuta una maggiore assimilazione del calcio.
CURIOSITA'
Sembra che il nome derivi dal latino con il significato di "vite del monte Ida", "montagna sacra" nell'isola di Creta, dove vide la luce Zeus.
INDICAZIONI PRINCIPALI
- Intestino irritabile
- Meteorismo
- Alterazioni dell'alveo
- Infezioni urinarie ricorrenti (colibacillosi, uretriti, cistiti, cistopieliti)
- Ipertensione arteriosa ed arteriosclerosi
- Senescenza precoce
- Disturbi della menopausa (vampate, sudorazioni, secchezza vulvare)
- Osteoporosi
- Alterazioni della visione crepuscolare
- Fibromioma uterino
ASSOCIAZIONI SINERGICHE
Rosmarino Officinalis - Stipsi di natura epatica
Ficus Carica - Meteorismo
Uva Ursis - Prostatismo
Quercus Peduncolata - Atonia intestinale
Rubus Fructicosus - Fibroma uterino
Calluna Vulgaris - Cistiti ricorrenti
Tilia Tomentosa - Colon irritabile
POSOLOGIA
15 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo l'intensità dei sintomi.
ORARI D'ASSUNZIONE
Preferibilmente al risveglio, nel primo e tardo pomeriggio e prima di coricarsi (terapia d'attacco), da ridursi a mattina e sera in mantenimento.