erboristeria & naturopatia

rimedi naturali per star bene e vivere meglio

A Lonato del Garda dal 1994

E.I.E. MELISSA


NOME BOTANICO
MELISSA OFFICINALIS

INGREDIENTI
Melissa Officinalis (foglie), glicerina vegetale, acqua, acido citrico.

PRINCIPI ATTIVI
Le foglie sono ricche in polifenoli, flavonoidi e derivati, acido caffeico, acido clorogenetico, acido rosmarinico, triterpeni. L'OLIO ESSENZIALE contiene citrale, citronellale, cariofillene, pinene, geraniolo, linalolo, citranellolo, mucillagine, amido, tannino, canfora, pectina, acido succinico, acido caffeico, clorogenico.

PROPRIETA'
E’ tradizionalmente impiegata nel trattamento sintomatico degli stati neurotonici degli adulti e dei bambini, in particolare nelle turbe minori del sonno. è anche impiegata nei disturbi della sfera digestiva. Solo di recente, alcune ricerche avrebbero dimostrato che i flavonoidi e i triterpeni contenuti eserciterebbero un'azione antistaminica: questo potrebbe spiegare l'attività della melissa in corso di intolleranze alimentari.                                                 
Un'altra sostanza, l'acido rosmarinico, possederebbe un’interessante azione antitroidea impedendo il legame ipofisario che stimola la tiroide (TSH) con i recettori di membra specifici.
Sono state studiate anche alcune attività antivirali, dovute a frazioni polifenoliche e alcuni componenti presenti nell'olio essenziale della pianta. L'olio essenziale possiede anche alcune proprietà CARMINATIVE e STOMACHICHE, stimola la secrezione biliare e la diuresi, risultando utili quindi in caso di indigestione e crampi addominali.

CURIOSITA'
Fu dapprima introdotta in medicina come rimedio moralmente esilarante e confortante dei nervi. Galeno e Paracelso la consigliavano nella mania e nelle insanie, malattie che venivano attribuite a difetto d’energia cerebrale. Scriveva Serapio che allevia le inquietudini e le tristezze del cervello e principalmente quelle prodotte da umori melanconici.

INDICAZIONI PRINCIPALI
- Manifestazioni dolorose di origine nervosa (palpitazioni, cefalee, spasmi gastrointestinali, vomito)
-  Stati di ansia accompagnati da irrequietezza e irritabilità
- Sindrome del colon irritabile
- Colonpatie in corso di intolleranze alimentari
- Insonnia
- Psicastenia
- Distonia neurovegetativa
- Dispepsia, aerofagia, flatulenza
- Piccola insufficienza epatica
- Stati di tensione nervosa premestruale

ASSOCIAZIONI SINERGICHE
Vaccinium Vitis - Colonpatie disfunzionali
Juglans Regia - Intolleranze alimentari, disbiosi
Tilia Tomentosa - Stati d'ansia generalizzata
Passiflora - Difficoltà d'addormentamento con agitazione
Rubus Idaeus - Dismenorrea spasmodica

POSOLOGIA

15 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo l'intensità dei sintomi.

ORARI D'ASSUNZIONE
Preferibilmente al risveglio, prima di pranzo e di cena, prima di coricarsi (terapia d'attacco), da ridursi a mattina e sera in mantenimento.

AVVERTENZE
L'ingestione dell'olio  essenziale può provocare torpore, sonno; dosi eccessive determinano rallentamento della respirazione, diminuzione del ritmo cardiaco, abbassamento della pressione arteriosa. ATTENZIONE ALLA FUNZIONALITà' TIROIDEA: ha effetto riducente la funzionalità dell'ormone tireostimolante. Non usare insieme ai farmaci antitiroidei.
Si ritiene, infine, che vi possano essere interazioni con i barbiturici.
L'associazione con l'Iperico e la Passiflora può produrre uno stato di ipersonnia invece che antidepressivo.
Non usare in GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO.
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