E.I.E. GINKGO BILOBA
NOME BOTANICO
GINKGO BILOBA
INGREDIENTI
Ginkgo Biloba (foglie), glicerina vegetale, acqua, acido citrico.
PRINCIPI ATTIVI
Contiene una notevole varietà di composti chimici: flavonoidi, che sono i principali costituenti, terpeni, steroli, alcani, caroteni, fenilpropanoli, carboidrati e lipidi. I costituenti caratteristici della droga sono tuttavia dei lattoni diterpenici, chiamati ginkgolidi (A, B, C, J e M), la cui struttura chimica è unica in natura, e un lattone sesquiterpenico chiamato bilobalide.
PROPRIETA'
E' particolarmente conosciuto per la sua, attività sulla circolazione venosa, arteriosa e soprattutto per quella cerebrale. Numerose prove cliniche sono state compiute dimostrando l'efficacia delle foglie di ginkgo a tutti i livelli della circolazione sanguigna. Migliora la circolazione aumentando l'afflusso di sangue al Cervello e favorendo così l'acuità mentale, la concentrazione, la memoria a breve termine, e l'abilità cognitiva. Utile perciò nelle perdite di memoria dovute a età avanzata, e nei problemi della memoria a breve termine. Aiuta anche in casi di tinnito (ronzio alle orecchie) e vertigini. Una migliore circolazione periferica aiuta a ridurre la sensazione di freddo alle estremità, i dolori intermittenti alle gambe e i crampi. Il ginkgo è utile anche nel trattamento per neuropatie diabetiche, degenerazione maculare, e altri problemi circolatori.
Antiossidante: cattura con facilità i radicali liberi, inibendo la perossidazione lipidica delle membrane e proteggendo il cervello e il sistema nervoso dai danni provocati dai radicali liberi, e ciò può aiutare a controllare gli effetti dell'invecchiamento. Protegge la barriera ematoencefalica (barriere anatomiche e sistemi di trasporto che controllano tipi di sostanze che entrano nello spazio extracellulare del cervello. Diminuisce la viscosità del sangue inibendo il fattore attivante delle piastrine. Migliora la distribuzione di ossigeno e glucosio al cervello.
Si impiega nelle Arteriopatie, nell'insufficienza circolatoria, riduce il rischio di EMBOLI (da usare in questo caso solo sotto stretto controllo medico), utile nella CLAUDICATIO INTERMITTENS dovuta a depositi di colesterolo, utile nei dolori e nei crampi ai polpacci dovuti a cattiva circolazione sanguigna, allevia l'IMPOTENZA migliorando l'afflusso di sangue al pene, aiuta nelle degenerazioni maculari della retina, dando significativi miglioramenti (da usare sempre sotto controllo medico), aiuta nel ronzio auricolare cronico, nei capogiri cronici, nelle vertigini, nell'umore depresso.
CURIOSITA'
Originario della Cina e del Giapponese un albero leggendario vecchio di più di 250 milioni di anni e che ha resistito ai peggiori inquinamenti del ventesimo secolo ed in particolare ai residui
Della bomba atomica di Hiroshima.
INDICAZIONI PRINCIPALI
- Lieve/moderata insufficienza cerebrale (vertigini, deficit attenzione)
- Arteriopatie periferiche (da diabete, tabagismo)
- Claudicazio intermittente
- Sindrome di Raynaud, acrocianosi
- Disturbi della memoria
- Sindrome fleblitica (insufficienza venosa cronica)
- Malattie dell'orecchio interno (vertigini e tinnito)
ASSOCIAZIONI SINERGICHE
Populus Nigra – Arteriopatie periferiche
Alnus Glutinosa - Arteriopatie centrali
Ribes Nigrum - Stati convalescenziali
POSOLOGIA
15 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo l'intensità dei sintomi
ORARI D'ASSUNZIONE
Preferibilmente al risveglio, in tarda mattinata, nel primo e tardo pomeriggio (terapia d'attacco), da ridursi a mattina e sera in mantenimento. Evitare la somministrazione serale.
AVVERTENZE
Somministrare con cautela in pazienti che assumono anticoagulanti, acido acetilsalicilico, ticlopidina, diuretici tiazidici, pentossifillina, trombolitici, caffeina, ergotamina; non associare a prodotti a base di aglio o derivati dal salice per aumento dei rischi di gastrolesività.
Non somministrare in GRAVIDANZA e in ALLATTAMENTO.