E.I.E. ECHINACEA
NOME BOTANICO
ECHINACEA ANGUSTIFOLIA
INGREDIENTI
Echinacea angustifolia (radice) glicerina vegetale, acqua, acido citrico
PRINCIPI ATTIVI
Inulina, glucosio, saccarosio, acido triossifenilpropionico, betaina, fitosterina, eteroside fitosterinico, acido palmitico, oleico, linolico, cerotico.
PROPRIETA'
Antisettiche, cicatrizzanti ed afrodisiache. Veniva utilizzata nella cura di ferite torpide, foruncoli, ulcere dermiche, geloni.
La composizione del prodotto si caratterizza per l'elevata affinità con ciò che concerne l'attività immunitaria, soprattutto a livello delle alte e basse vie respiratorie. Potenzia le difese Immunitarie antimicrobiche tramite un'azione provata di stimolo sulla produzione di granulociti neutrofili (sottopopolazione di globuli bianchi immunocompetenti), con miglioramento della risposta antibatterica, questo comporta una risposta più rapida ed efficace. Sono interessanti gli studi circa la possibilità di impiegare l'echinacea come antineoplastico, specie nelle forme leucemiche.
CURIOSITA'
Particolarmente curiosa l’asserita capacità di controbattere il veleno del serpente a sonagli, sostenuta dagli indiani Pawhee nella seconda metà dell'800.
INDICAZIONI PRINCIPALI
- Stimolo delle difese immunitarie antibatteriche
- Coadiuvante nella cura di patologie infettive subacute, croniche o recidivanti
- Nella profilassi delle patologie batteriche delle alte vie respiratorie dell'infanzia
- Localmente, nel trattamento di lesioni dermiche impetiginizzate o trofiche
- Acne pustolosa
- Ferite superficiali (tagli, ustioni, abrasioni)
ASSOCIAZIONI SINERGICHE
Propoli – Mucositi
Calendula Officinalis – Dermatiti
Hamamelis Virginiana – Ulcere trofiche
Carpinus Betulus – Patologie alte vie aeree
Calluna Vulgaris – Patologie genito – urinarie
Manganese Rame – Diatesi iporeattive
Rame – Flogosi acute
Rame Oro Argento – Flogosi croniche
POSOLOGIA
15 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo l'intensità dei sintomi
ORARI DI ASSUNZIONE
Preferibilmente al risveglio, nel primo e tardo pomeriggio e prima di coricarsi (terapia d'attacco), da ridursi a mattina e sera in mantenimento.