E.I.E. CENTELLA
NOME BOTANICO
HYDROCOTILE ASIATICA
INGREDIENTI
Hidrocotile Asiatica (pianta), glicerina vegetale, acqua, acido citrico
PRINCIPI ATTIVI
Escina, antocianosidi, acidi triterpenici, olii essenziali, saponine triterpeniche, asiaticoside, acido asiatico e madecassico; steroli, flavonoidi, tannini, aminoacidi (serina ealanina), acido glutammico.
PROPRIETA'
Migliora la circolazione a livello degli arti inferiori, prevenendo la formazione di vene varicose; rinforza l'azione di altri drenanti linfatici; è un buon sussidio nella terapia della psoriasi e nel potenziamento del sistema immunitario.
Il suo impiego è utile nei processi di cicatrizzazione del derma, per l'azione regolatrice sia di
quantità che di qualità del tessuto connettivo neoformato favorendo la prevenzione dei cheloidi;
favorisce la guarigione delle ferite, accelera la guarigione delle ustioni e renda minime le
cicatrici. Utile nella cura della psoriasi, promuove la circolazione degli arti inferiori: risulta utile
nell’insufficienza venosa e nelle ulcere varicose. Nell'insufficienza venosa per l'azione sulla
parete migliora il trofismo vascolo-connettivale, favorendo col tempo l'equilibrio emodinamico
a livello del sistema vascolo-tissutale. Dato che la causa della cellulite sembra essere un’alterazione del trofismo vascolo-connettivale la centella è utile per ripristinare l'equilibrio e
combattere la cellulite.
La valutazione del turnover delle amine biogene (serotonina, dopamina, norepinefrina) ha mostrato una riduzione significativa delle amine e dei loro metaboliti nel cervello dopo l'assunzione orale di succo fresco della pianta: usata ad alti dosaggi manifesta effetti sedativi, per cui si cerca di estrarne frazioni che possano tornare utili nel trattamento dell'insonnia. Poiché dosaggi elevati possono indurre depressione respiratoria, si consiglia di non avventurarsi su strade ancora non esplorate.
CURIOSITA'
La tradizione dell'isola di Ceylon narra che la centella sia una delle piante della longevità, per
questo appetita dagli elefanti. Si narra di un antico erborista cinese che, usandola
metodicamente, visse fino a 256 anni, sopravvivendo a ben 23 mogli: si cerca ancora la
pianta che gli permise di sopravvivere alle 23 suocere!
INDICAZIONI PRINCIPALI
- Disturbi del microcircolo venoso degli arti inferiori (gambe pesanti a sera, calore interno, gonfiore ai malleoli)
- Insufficienza venosa cronica (crampi notturni, gonfiore)
- Vene varicose (prevenzione delle flebiti superficiali)
- Ritenzione linfatica (tutta la caviglia e la gamba tendono ad appesantirsi, già dal mattino)
- Cellulite, Geloni
- Processi cicatriziali cutanei (ferite chirurgiche, episiotomia)
ASSOCIAZIONI SINERGICHE
Hamamelis Virginiana - Insufficienza Venosa cronica
Aesculus Hyppocastanus - Sindrome emorroidaria
Sorbus Domestica - Ritenzione linfatica
Populus Nigra - Geloni
Manganese Cobalto - Forme spasmodiche
Fluoro - Deficit parete venosa
POSOLOGIA
15 gocce da 2 a 3 volte al giorno secondo l'intensità dei sintomi
ORARI DI ASSUNZIONE
Preferibilmente al risveglio, nel primo pomeriggio e verso sera (terapia d'attacco), da ridursi a mattina e sera in mantenimento.
AVVERTENZE
Non indicata in gravidanza e pediatria se non sotto controllo medico.