E.I.E. ASTRAGALO
NOME BOTANICO
ASTRAGALUS MEMBRANACEUS
INGREDIENTI
Astragalus Membranaceus (radice), glicerina vegetale, acqua, acido citrico
PRINCIPI ATTIVI
Saponine, polisaccaridi, flavonoidi, aminoacidi, ferro, zinco, rame, rubidio, cromo, cumarina, acidi folico, nicotinico, ferulio, clorogenico, caffeico, linoleico, linolenico, colina, betaina, sistosterolo, glicosidi triterpenici.
PROPRIETA'
Studi eseguiti sia in vitro che in vivo hanno confermato l'efficacia dell'Astragalo nella stimolazione del sistema immunitario. I polisaccaridi isolati dalla pianta sono in grado di aumentare l'indice di crescita in culture miste di linfociti e la granulopessia dei macrofagi o dei polimorfonucleati.
Sono state evidenziate l'attivazione del sistema reticoloendoteliale, l'induzione di alfa e gamma-interferone, l'aumento dell'attività dei T-helper e della chemiotassi dei macrofagi, oltre ad altre azioni nell'ambito dell’inibizione della moltiplicazione virale. In conclusione i polisaccaridi dell'Astragalo mostrano una notevole attività immunostimolante nei confronti sia del sistema umorale che di quello cellulo-mediato.
La radice di Astragalo ha numerose altre attività: ha effetto cardiotonico inotropo positivo, epatoprotettivo, antibatterico, adattogeno e antinfiammatorio. Inoltre è in grado di aumentare la funzionalità cardiosurrenalica e quindi di innalzare la soglia della resistenza ai fattori di stress. I preparati di Astragalo vengono utilizzati in clinica nel trattamento delle epatiti croniche: le saponine in essi contenute provocano l'aumento di AMP-ciclico e promuovono la sintesi del DNA nelle cellule epatiche in rigenerazione.
CURIOSITA'
L'Astragalo è usatissimo nella medicina tradizionale cinese: ha gli stessi usi e più o meno le stesse indicazioni del ginseng, inoltre allevia la debolezza della milza ed è un tonico energetico: è sempre stato impiegato per rafforzare l’energia vitale.
INDICAZIONI PRINCIPALI
- Malattie ricorrenti dell'apparato respiratorio (faringiti, tonsilliti, sinusiti, otiti, bronchiti ricorrenti)
- Epatopatie acute e croniche (sia virali, che da Mononucleosi o farmaci)
- Sindromi da disadattamento (ai cambi stagionali, dopo stress da grande mutamento di ritmi di vita)
- Abuso di antibiotici e cortisonici, con effetti immunosoppressivi (terapie protratte o eccessive)
- Astenia fisica (stati di convalescenza, postumi operatori, sbalzi climatici, surmenage psicofisico)
- Neurastenia (calo del tono dell'umore associato a malavoglia, stanchezza, malinconia)
ASSOCIAZIONI SINERGICHE
Echinacea - Patologie infettive ricorrenti o croniche
Propoli - Rinforzo delle difese immunitarie
Ribes Nigrum - Antinfiammatorio a largo spettro
Partenium Tanacetum - Blando analgesico
Pinus Montana - Antireumatico nelle forme croniche
Vitis Vinifera - Antireumatico nelle forme acute
Manganese Rame – Nella diatesi artritica
POSOLOGIA
15 gocce da 2 a 4 volte al giorno secondo l'intensità dei sintomi.
ORARI DI ASSUNZIONE
Preferibilmente al risveglio, nel primo e tardo pomeriggio e prima di coricarsi (terapia d'attacco), da ridursi a mattina e sera in mantenimento.